/ Economia

Economia | 26 giugno 2022, 13:30

Cannabis light venduta online: come assicurarsi sulla qualità?

Prima di acquistare online qualsiasi tipo di articolo, ci si chiede se ne valga la pena

Cannabis light venduta online: come assicurarsi sulla qualità?

Prima di acquistare online qualsiasi tipo di articolo, ci si chiede se ne valga la pena: in moltissimi casi si risparmia comprando lo stesso prodotto online piuttosto che in negozio, ma lo si avrà in mano solo a consegna avvenuta. Potrebbe essere di qualità scadente, potrebbe non rispettare le aspettative, e si rischia di fare un acquisto poco conveniente.

Il discorso si amplifica se si acquistano prodotti che vengono assunti dalla persona, che riguardano la salute e le scelte etiche: è il caso della cannabis light venduta online. Ci si può fidare? È di buona qualità? Come distinguere la marijuana legale da quella illegale?

Sono queste le domande più comuni che si pone il consumatore, alle quali verrà data risposta nei paragrafi che seguono.

Cannabis online: riconoscere quella legale

Innanzitutto va specificato cosa distingue la cannabis legale, quella leggera, dalla cannabis illegale. La linea di demarcazione fra questi due “territori” è di natura chimica ed è segnata dalla concentrazione di THC, il tetraidrocannabinolo responsabile dei tipici effetti psicotropi, dell’assuefazione e della dipendenza associati all’assunzione di questa sostanza. Il principio attivo THC contenuto nella cannabis leggera non deve essere in percentuale superiore allo 0,2%, anche se la legislatura in merito ammette una tolleranza massima fino allo 0,6%.
Nella marijuana illegale, invece, il livello di THC supera di molto lo 0,6%, agisce sul sistema nervoso e altera la percezione e l’umore in maniera negativa.

Al contrario, nella cannabis light è molto alta la concentrazione di CBD, il cannabidiolo considerato innocuo perché non provoca alterazioni psicofisiche, ma anzi è un ottimo alleato dell’organismo: dona, infatti, effetti piacevoli, rilassanti e stabilizzanti dell’umore (al punto che le sue proprietà vengono impiegate anche in ambito medico, grazie ai suoi dimostrati effetti analgesici e antinfiammatori), contrastando stati d’ansia, di depressione, attacchi di panico e stress. La percentuale di CBD nella marijuana leggera va dal 5% al 20%, mentre nella marijuana pesante è molto più bassa.

A stabilire questi limiti è la legge n. 242 del 2 dicembre 2016, che ha legalizzato il commercio della cannabis light e dei suoi derivati in Italia. La normativa definisce chiaramente quali varietà di prodotto sono approvate dallo Stato e prevede che tutti gli shop online di marijuana legale e i grow-shop fisici riportino sulle etichette delle loro confezioni i livelli di THC e CBD: sono questi principi attivi gli indicatori per eccellenza per riconoscere se il prodotto a base di canapa leggera che si sta acquistando sia di qualità ed effettivamente legale.

Cannabis light online: è di buona qualità?

Il secondo consiglio utile per acquistare online cannabis light di qualità, che non sia dannosa per chi la assume, è quella di individuare uno dei molti rivenditori online autorizzati che sia trasparente e affidabile. Sono quelli che consentono di prendere visione sul proprio sito di tutte le caratteristiche della pianta di canapa da cui vengono estratte le infiorescenze di cannabis leggera e i suoi derivati (oli al CBD, tisane aromatizzate alla marijuana, trinciati di canapa). Anche i metodi di produzione della pianta devono essere riportati, per assicurare al cliente che le coltivazioni non utilizzino sostanze nocive e rispettino l’ecosistema e l’equilibrio ambientale (quindi frutto dell’agricoltura biologica). Infine, va specificato il tipo di qualità (media, alta, molto alta) che è possibile acquistare.

Quando la cannabis light arriva a casa, attraverso l’olfatto e il tatto, si può comprendere se la qualità è davvero buona. Un prodotto dal profumo intenso e persistente deriva da una coltivazione di canapa avvenuta in ambiente chiuso e controllato (coltivazione indoor), così come una cannabis morbida al tatto e ben idratata, né ruvida né secca, è fresca e non ha subìto processi che abbiano alterato le sue proprietà.

Prestando attenzione a questi accorgimenti, necessari per tutelare il consumatore da effetti indesiderati e difficili da gestire, soprattutto per chi è alle prime armi, ci si potrà assicurare di aver fatto un acquisto sicuro, legale e di non aver contribuito all’espansione del mercato nero della marijuana illegale, priva di ogni minima garanzia sulla qualità della cannabis.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore