/ Sport

Sport | 28 giugno 2022, 08:55

La Futura Volley con Elisa Zanette aggiunge un'altra bocca da fuoco

La pallavolista veneta, reduce dalle stagioni in massima serie con Novara e Cuneo, è un connubio perfetto di concretezza ed esperienza in posto 2. Un altro tassello di livello del mosaico che sta costruendo il Ds Lucchini per raggiungere l'A1

La Futura Volley con Elisa Zanette aggiunge un'altra bocca da fuoco

Il lavoro del DS Lucchini procede a passo spedito. Ecco allora la diagonale, pronta e servita sul tavolo di coach Amadio, con l’ufficialità dell’arrivo della nuova posto 2: Elisa Zanette.

Una giocatrice di primissima fascia, pronta a ricoprire uno dei ruoli più apprezzati e delicati nel mondo del volley. Classe 1996, 193 cm di altezza, originaria di Vittorio Veneto, è questo il breve identikit della nuova “cocca” Elisa, giocatrice completa e nel pieno della maturità, che porta in dote 8 stagioni ai massimi livelli e tanti punti messi a terra.

Cresciuta pallavolisticamente nel vivaio, fucina di talenti, del Volleyrò in cui sono 3 le stagioni disputate nei campionati minori. Il salto nel volley dei grandi arriva a soli 18 anni, nella stagione 2014-2015, quando è irrinunciabile la risposta positiva alla chiamata ricevuta alla corte della Igor Volley Novara nella massima serie, con cui arriva anche il primo successo in carriera, la vittoria della Coppa Italia.

L’estate dello stesso anno è propiziatoria, arriva infatti la chiamata in azzurro con la Nazionale U20 con cui Elisa si mette al collo il bronzo Mondiale in Porto Rico. L’interesse federale si fa sentire anche nella stagione successiva con la chiamata in azzurro, questa volta del Club Italia, con cui disputa un’altra stagione nella massima serie.

Di qui in poi la scelta di accogliere la sfida della serie A2, dove sono ben 4 le stagioni consecutive con le maglie nell’ordine di Palmì, San Giovanni Marignano e Mondovì. Successi e prestazioni di alto livello valgono per l’opposta veneta nella stagione 2017/18 un trittico di titoli, Coppa Italia di categoria con la conquista anche del riconoscimento di MVP del torneo e best scorer dell’intero campionato con la bellezza di 775 punti messi a referto nelle 40 partite disputate.

Prestazioni che fanno suonare per lei ancora le sirene della massima serie con la scelta che ricade nuovamente su Novara prima e Cuneo poi, nella stagione appena trascorsa. L’opposta, anche in questo biennio, mette in mostra delle ottime prestazioni conquistandosi anche spesso la fiducia di coach Lavarini che punta su di lei in parecchie occasioni, regalandole anche otto presenze in Champions League, dove colleziona 21 punti.

Insomma, una giocatrice in grado di garantire un connubio perfetto tra concretezza, esperienza e tanto altro, con un baglio concreto di numeri, prestazioni e titoli di tutto rispetto, che va a riempire un’altra casella di un team sempre più al completo.

La neo “cocca” racconta così le sue prime emozioni.

Quali sono state le ragioni principali che ti hanno spinta a scegliere  di vestire questa maglia?

«Innanzitutto ci tengo a dire che sono molto soddisfatta e felice di essere qui. È stata una scelta sicuramente ponderata, ho sentito parlare molto bene della società e fin da subito ne ho avuto la riprova, ho capito di essere in un ambiente ambizioso, serio con obiettivi importanti. 

Credo, inoltre, che Busto sia una piazza molto importante ed il posto giusto per me per permettermi di crescere ulteriormente e toglierci insieme delle belle soddisfazioni».

Cosa ti aspetti dal prossimo campionato?

«Penso che sarà un lungo e complesso cammino. Ci saranno molti team organizzati e dovremo sempre guardare noi stesse. Sarà molto importante fare gruppo e dovremo essere brave a trovare la giusta alchimia all’interno del team in senso ampio, squadra e staff completo. Questo penso sia un aspetto decisivo perché nel corso della mia carriera ho visto anche in passato squadre molto forti tecnicamente e tatticamente perdere campionati proprio perché mancava al loro interno questa caratteristica dunque ciò sarà fondamentale per fare bene».

Quali pensi possano essere i tuoi principali punti di forza che porterai alla squadra ed i tuoi obbiettivi personali?

«Sono sicuramente una ragazza determinata e grintosa in campo, cerco di dare il massimo in ogni occasione avendo chiaro in mente l’obiettivo finale che preferisco non specificare perché sono un po’ scaramantica. Voglio mettermi al sevizio della squadra con tanta voglia di imparare e migliorarmi perché credo ci sia sempre da imparare in ogni situazione».

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore