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Economia | 20 luglio 2022, 11:54

Farsi battere il cuore a mille: la sfida di Fondazione Piatti insieme a Lati Industria Termoplastici

La realtà industriale del Varesotto ha dimostrato la propria vicinanza alla Onlus Fondazione Piatti coinvolgendo i collaboratori nel progetto “Cuore a mille challenge” con l’obiettivo di sensibilizzarli sul tema della disabilità e dell’autismo

Farsi battere il cuore a mille: la sfida di Fondazione Piatti insieme a Lati Industria Termoplastici

Quello con Fondazione Renato Piatti è il più grande progetto sociale previsto da Lati Industria Termoplastici per il 2022. Un progetto che ha voluto coinvolgere tutta la popolazione aziendale. Tre sfide e quasi 4 milioni di passi insieme. Ma andiamo con ordine.

Famiglia e responsabilità sociale

Lati Industria Termoplastici, fondata nel 1945 a Vedano Olona dalla famiglia Conterno, è oggi uno dei principali produttori europei di termoplastici tecnici per uso ingegneristico. Si tratta di un’azienda familiare alla terza generazione, Ceo dell’azienda è oggi Michela Conterno. Per Lati essere un family business significa anche essere socialmente responsabili e avere una visione di lungo periodo. L’azienda garantisce stabilità occupazionale ed è integrata nel territorio in cui opera.

Il profitto per Lati non è un fine ma un mezzo per creare Bene Comune e avere ricadute positive sulla comunità e sulla società. Fondazione Renato Piatti Onlus è una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale costituita a Varese per volontà di alcuni soci della locale Anffas (Associazione Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o razionale) allo scopo di progettare, realizzare e gestire servizi a favore delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale e delle loro famiglie.

Il territorio di riferimento è la Lombardia, qui la Fondazione opera in ambito sanitario, socio sanitario integrato e socio-assistenziale. Le 16 unità di offerta presenti nelle province di Milano e Varese sono articolate in centri diurni, residenziali e centri riabilitativi per l’infanzia e l’adolescenza. Oggi la Fondazione si prende cura di circa 600 persone con disabilità complesse e autismo che vanno dai 2 agli 84 anni. L’approccio che prende in considerazione le peculiarità del singolo è fondato sul riconoscimento in quanto persona di chi si trova in condizione di disabilità secondo il paradigma “persona con disabilità, non disabile”.

L’amicizia tra Lati e la Fondazione è un luminoso esempio di inclusione: un cammino fatto insieme ormai da qualche anno, dal 2018. Di strada ne è stata fatta, e allora perché non coinvolgere in questo percorso anche i collaboratori Lati, coloro che con il loro lavoro e grazie alla guida illuminata della Ceo contribuiscono a supportare la Onlus?

Cuore a mille Challenge

Così è nato il progetto “Cuore a mille Challenge” che, fino ad oggi, ha previsto tre sfide a cui tutti i collaboratori Lati sono stati invitati a partecipare: - la prima: una camminata lungo la Schiranna con le persone fragili di cui la Fondazione si prende cura e che ha preso luogo il 31 Maggio: un incontro molto sentito ed emozionante e un’occasione di team-building e contaminazione per approfondire la reciproca conoscenza e far crescere il proprio valore; -  la seconda: una camminata in solitaria per promuovere l’attenzione alla salute psico- fisica di ognuno e contribuire con i propri passi a raggiungere la sfida: arrivare ad un milione di passi... di gran lunga superata! -  la terza: un evento online tenuto il 28 giugno durante il quale gli esperti di Fondazione Piatti hanno risposto alle domande, ai dubbi, alle curiosità della popolazione Lati sul tema dell’autismo. Gli spunti raccolti sono confluiti nel Manifesto dell’Autismo secondo Lati. La Fondazione ha sensibilizzato i partecipanti nel guardare all’autismo come ad una modalità diversa di affrontare e incorporare il mondo “né giusta, né sbagliata”, ma unica.

Per premiare l’impegno dei propri collaboratori Lati ha donato 270 ore di terapia in acqua a favore dei bimbi con autismo e disabilità gravi del Centro Riabilitativo Semiresidenziale di Besozzo. Un progetto sociale unico nel suo genere, il primo di una lunga serie insieme per Lati e Fondazione Renato Piatti.

«Aiutare chi aiuta arricchisce. È con questo spirito che Lati è ormai da anni vicina a Fondazione Piatti. Con il progetto “Cuore a mille challenge” abbiamo declinato molti valori di Lati: benessere, partecipazione e sostenibilità sociale. Abbiamo inoltre lavorato su una competenza che riteniamo sempre più necessaria: abbracciare la diversità, anzi l’unicità, scoprendo persone che ci hanno fatto battere forte il cuore! La collaborazione tra Lati e Fondazione Piatti è preziosa e all’insegna della reciprocità. Avanti così!» dichiara Michela Conterno, amministratrice delegata di Lati Industria Termoplastici spa.

«Aver fatto un’esperienza di vita comune che permette di camminare passo dopo passo insieme alla comunità di Lati e alcuni dei nostri beneficiari rende concreta la nostra missione, perché la disabilità non è un tema privato delle famiglie che la vivono e Lati ha saputo cogliere il nostro invito. Grazie alla sensibilità di Michela Conterno abbiamo raggiunto un pezzo di territorio importante aumentando la consapevolezza sui temi della disabilità e dell’autismo» le parole di Franco Radaelli, direttore Generale di Fondazione Renato Piatti Onlus 

C. S.

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