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Gallarate | 11 agosto 2022, 11:56

L’addio dei vigili del fuoco a Roberto Di Saverio: «Continuerai a svolgere la nostra missione da lassù»

Si sono tenuti questa mattina i funerali del vigile del fuoco in servizio nel distaccamento di Busto Arsizio e Gallarate. Don Luigi Pisoni: «Roberto ha spento tanti fuochi, ma ha tenuto acceso il più importante, quello del cuore»

L’addio dei vigili del fuoco a Roberto Di Saverio: «Continuerai a svolgere la nostra missione da lassù»

La chiesa di San Zenone a Crenna questa mattina era piena di persone per l’ultimo saluto a Roberto Di Saverio, vigile del fuoco in servizio nel distaccamento di Busto Arsizio e Gallarate. La chiesa non è bastata a contenere l'affetto per Roberto e qualcuno ha dovuto seguire la funzione all'esterno.

Don Luigi Pisoni lo conosceva bene e lo aveva visto solamente mercoledì scorso: «Il mistero della morte è sempre faticoso e la morte del nostro caro Roberto è arrivata inaspettata - ha detto - Quando mercoledì sono andato a trovarlo in ospedale e ci siamo salutati, non pensavo sarebbe stata l’ultima volta che l’avrei visto. Oggi siamo tutti sgomenti». Rivolgendosi a Dio, ha chiesto per tutti i presenti: «Signore, in questo momento vorremmo sentirti con noi, questa morte è come un fiume che ci sta sommergendo, una fiamma che ci sta scottando».

E su Roberto: «Io non l'ho mai sentito dire “mi arrendo”. Era sempre disponibile, dispiaciuto quando non poteva aiutare. Quando l’ho visto mercoledì gli ho detto “il pompiere paura non ne ha” e anche se si vedeva che stava male, ha voluto regalare un sorriso. Era un mite e un umile di cuore. Ha spento tanti fuochi, ma ha tenuto acceso il fuoco più importante, quello del cuore».

Poi il saluto dei colleghi vigili del fuoco: «Ci stringiamo con un forte abbraccio alla tua famiglia. Ti voglio ricordare con quel sorriso che ti ha sempre caratterizzato. Mi ricordo quando ti guardavo dall’alto della scala di emergenza, ricordo la cordialità che avevi verso tutti, l’orgoglio con cui portavi la nostra divisa e l’elmetto rosso. Tutti noi dobbiamo essere orgogliosi per tutte le persone che hai aiutato. Sono certo che tu e i tanti nostri colleghi che ci hanno lasciato continuerete a svolgere la nostra missione di vigili del fuoco da lassù. Ciao Roberto, resterai sempre nei nostri cuori con il tuo bel sorriso.»

All’uscita dalla chiesa, il suono delle sirene delle autopompe ha salutato un’ultima volta quel vigile del fuoco che verrà ricordato da tutti con il sorriso e con l’entusiasmo di voler aiutare gli altri.

Michela Scandroglio

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