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Lombardia | 12 agosto 2022, 15:45

Troppe aggressioni nei pronto soccorso: per proteggere il personale sanitario pronte guardie giurate e videosorveglianza

Anche nel Varesotto episodi di questo genere non sono purtroppo una novità. Regione Lombardia ha scritto a tutte le Asst e le Ats locali per avere un quadro in base al quale intervenire: «Il numero delle aggressioni ai lavoratori è aumentato. La risposta di Regione Lombardia deve essere ferma, decisa e immediata»

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

Troppo spesso le cronache parlano di aggressioni nei confronti del personale medico di pronto soccorso e ospedali. Anche nel Varesotto sono purtroppo frequenti gli episodi di questo genere. Per garantire la sicurezza ora Regione Lombardia è pronta ad attivare servizi di guardia giurata e videosorveglianza a protezione del personale nelle strutture ospedaliere e ambulatoriali, in particolare nei pronto soccorso degli ospedali lombardi. 

La Direzione generale Welfare di Regione Lombardia ha scritto ai direttori generali delle Ats, Asst e Irccs chiedendo un report sintetico su episodi avvenuti proprio per organizzare al meglio il provvedimento. 

«La tutela del personale impegnato negli ospedali lombardi - ha evidenziato la vicepresidente e assessore al Welfare - è al centro della nostra azione. Negli ultimi anni - ha ricordato - il numero delle aggressioni ai lavoratori è aumentato. La risposta di Regione Lombardia deve essere ferma, decisa e immediata. Abbiamo infatti chiesto ai direttori generali un resoconto su quanto avvenuto nelle varie strutture». 

«Se il caso lo richiederà - ha concluso - attiveremo al più presto specifici servizi a tutela di chi quotidianamente con grande sacrificio e professionalità si occupa della salute dei cittadini. Per fare questo, utilizzeremo anche servizi di vigilanza e videocamere di sorveglianza». 

Redazione

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