Territorio - 12 settembre 2022, 10:28

Sindacalista sospeso per “scarsa produttività”. Sciopero al centro logistico Amazon di Origgio

La protesta scatenata dalla Filt Cgil è scattata a causa della sospensione di un rappresentante sindacale. «Un provvedimento disciplinare che ha l’obiettivo di attaccare il sindacato e i lavoratori che vi aderiscono». Mobilitazione permanente «fino a quando non verranno ripristinate corrette relazioni industriali»

Sindacalista sospeso per “scarsa produttività”. Sciopero al centro logistico Amazon di Origgio

Oggi, lunedì 12 settembre, i driver di Amazon della “stazione” (centro logistico) di Origgio sono in sciopero
Venerdì scorso un Rappresentante Sindacale Aziendale della Filt Cgil di Helios, azienda della filiera Amazon, è stato sospeso per “scarsa produttività”.
«Un provvedimento disciplinare - recita una nota sindacale - che per quanto sproporzionale, ha l’obiettivo di attaccare il sindacato e i lavoratori che vi aderiscono.
I driver di Amazon consegnano centinaia di pacchi tutti i giorni, riteniamo che questo sia un attacco al sindacato e ai suoi delegati, un attacco a tutti i driver della filiera, un atto che come Filt Cgil non siamo disposti a tollerare in alcun modo poiché rappresenta un grave precedente.

È l'inizio di una mobilitazione che proseguirà fino a quando non verranno ripristinate corrette relazioni industriali».
Luca Stanzione, segretario generale Filt-Cgil Milano e Lombardia, aggiunge: «Siamo all’uso della più becera repressione dell’attività sindacale. Ci aspettavamo relazioni sindacali mature e invece ancora una volta ci ritroviamo una scelta datoriale pre Statuto dei Lavoratori. La Filt Cgil rimarrà al fianco del nostro rappresentante perché è chiaro che l’obiettivo non è lui ma siamo noi e i diritti dei lavoratori conquistati in questi anni».

Redazione

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