Gallarate - 16 settembre 2022, 17:04

Investe un pedone e se ne va. La Polizia Locale di Gallarate la rintraccia e la denuncia

L’episodio in via Custodi. La vittima, 40 giorni di prognosi, ha fornito informazioni decisive e raccolto la copertura di uno specchietto rimasta sul posto dopo l'incidente

Investe un pedone e se ne va. La Polizia Locale di Gallarate la rintraccia e la denuncia

La Polizia Locale di Gallarate, al termine di una breve indagine, ha individuato e denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio una sessantacinquenne, originaria della provincia di Varese, che, alla guida della propria auto, alcune settimane fa, ha investito un pedone senza fermarsi per prestare soccorso. Lo comunica il Comando di via Ferraris. La donna, cui è stata ritirata la patente, rischia una condanna fino a tre anni. Francesca Caruso, assessore alla Sicurezza: «Soddisfatta per il successo delle indagini, solidarietà alla vittima». La persona investita ha fornito agli agenti indicazioni preziose e consegnato la copertura di uno specchietto, staccatosi dall'auto nell'incidente. Di seguito, il comunicato diramato dal Comando di via Ferraris.  

La pattuglia del Reparto Operativo intervenuta nella zona di Via Custodi, su richiesta del 118, accertava la presenza di una quarantenne, residente in città, investita da un veicolo, poi datosi alla fuga. Gli agenti nel corso dei rilievi acquisivano dal pedone importanti elementi per poter individuare l’autore del sinistro stradale; la vittima dell’investimento, infatti, nonostante le ferite riportate (la prognosi del pronto soccorso sarà di 40 giorni), forniva agli operatori particolari del veicolo (colore, marca e modello) e consegnava un pezzo di carrozzeria staccatosi a seguito dell’impatto e identificabile come la copertura in plastica dello specchietto retrovisore esterno.

Avviati immediatamente gli approfondimenti da parte del Comando di Via Ferraris, venivano acquisite le immagini dall’impianto di videosorveglianza comunale presente nella zona dell’incidente. I “frame” recuperati consentivano l’individuazione dell’auto coinvolta, una utilitaria di colore scuro, guidata da una donna. Gli agenti una volta risaliti al proprietario dell’auto tramite le banche dati, sono riusciti a rintracciare la conducente, che ammetteva le proprie responsabilità.

Nel corso del sopralluogo presso l’abitazione dell’intestataria del veicolo venivano eseguiti rilievi fotografici dell’auto coinvolta, che risultava priva proprio della calotta dello specchietto retrovisore, recuperata sul luogo dell’investimento. In considerazione delle evidenti prove raccolte e delle dichiarazioni rese dall’indagata si procedeva a deferire la responsabile dell’incidente all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuta responsabile dei reati di omissione di soccorso e fuga dopo l’incidente.   

All’esito del procedimento penale la donna rischia una condanna fino a tre anni mentre si è già provveduto al ritiro della patente di guida che, vista la gravità della violazione commessa, potrà essere sospesa per un periodo fino a 5 anni.

 L’assessore alla Sicurezza, Francesca Caruso:  «Sono soddisfatta che ancora una volta l’attività investigativa della Polizia locale, grazie anche alle immagini raccolte con il sistema comunale di video sorveglianza, sia andata a buon fine. Come avvenuto per la cittadina non vedente vittima di furto, esprimo solidarietà e vicinanza alla donna che ha subito un trauma».

Stefano Tosi

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