/ Cronaca

Cronaca | 20 settembre 2022, 14:22

Parco Pineta e Valcuvia, ancora blitz nei boschi della droga: smantellati bivacchi e identificate 150 persone

Continuano i controlli delle forze dell'ordine contro il fenomeno dello spaccio: le verifiche congiunte di polizia, carabinieri, Gdf e polizia locale nei giorni scorsi ha interessate le zone del Tradatese e la boscaglia tra Masciago e Ferrera

Parco Pineta e Valcuvia, ancora blitz nei boschi della droga: smantellati bivacchi e identificate 150 persone

Continuano, coordinati dalla Polizia di Stato, i servizi di ordine e sicurezza pubblica finalizzati al contrasto dello spaccio di  sostanze stupefacenti in ambito boschivo. La scorsa settimana, la Squadra Mobile della Questura di Varese, unitamente al Reparto Prevenzione Crimine Lombardia di Milano, ai Carabinieri della Tenenza di Tradate, ai cinofili antidroga della Guardia di Finanza di Malpensa, e alle Polizie Locali di Venegono  Superiore, Inferiore e Tradate, ha coordinato uno specifico servizio nelle zone boschive del Parco Pineta tra i comuni di Vedano Olona, Venegono e Tradate e nelle zone boschive tra i comuni di Masciago Primo e Ferrera di Varese. 

Nel corso delle attività sono stati smantellati diversi bivacchi ed è stato rinvenuto materiale pertinente allo spaccio, generi  alimentari, coperte, una roncola e una custodia per fucile. Gli agenti hanno trovato e smantellato anche un bivacco utilizzato dal gruppo di spacciatori per ripararsi durante la notte, composto da una tenda, con all'interno coperte, una batteria per auto, utilizzata  probabilmente per ricaricare i telefoni cellulari, indumenti, cibo ed altri oggetti.

Nel corso dell'attività sono stati effettuati controlli mirati sulle principali vie di accesso alle zone boschive, che hanno  portato all'identificazione di circa 150 soggetti di cui più di 20 con precedenti di polizia.

Durante il servizio, il personale della Squadra Mobile ha intercettato un giovane extracomunitario che usciva dalla radura boschiva. Insospettiti, i poliziotti si sono messi sulle sue tracce e lo hanno fermato dopo un breve inseguimento. Il giovane, identificato e perquisito, è stato indagato in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore