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Busto Arsizio | 21 settembre 2022, 14:33

Al Teatro Fratello Sole il concerto del coro della Polizia Penitenziaria

Si esibiranno sabato 24 settembre alle 21 gli agenti della Casa Circondariale di Busto in collaborazione con la Cooperativa AllegroModerato. L’assessore Paola Reguzzoni: «Non vedo l’ora che inizino a farlo anche con i nostri ragazzi speciali»

Al Teatro Fratello Sole il concerto del coro della Polizia Penitenziaria

Sabato sera alle 21, al Teatro Fratello Sole di Busto, andrà in scena il concerto dei “Light Blue Singers” (il coro della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Busto Arsizio) in collaborazione con la Cooperativa AllegroModerato di Milano. L’ingresso è gratuito con la possibilità di lasciare un’offerta libera.

L’assessore all’Inclusione Sociale e Salute, Paola Reguzzoni, ha voluto sottolineare: «L’iniziativa è stata realizzata e promossa dal coro della Polizia Penitenziaria di Busto. Collaborano con questa associazione di ragazzi speciali ormai da parecchio tempo. Non vedo l’ora che inizino a farlo anche con noi, magari l’anno prossimo ci sarà un doppio concerto». Ed ha continuato: «Ci tengo a ringraziarli, perché recentemente ho avuto il piacere di fare un sopralluogo in carcere con la camera penale, quindi entrando proprio all’interno delle celle; al di là delle considerazioni, mi sono veramente resa conto sul campo delle difficoltà e del logorio che comporta il loro lavoro. A volte viene presentato da persone che non possono conoscerlo nel dettaglio e spesso indicato con negatività o come un lavoro a basso rischio, relativamente semplice, di mera sorveglianza. In realtà, hanno tutta una serie di incombenze e di difficoltà nello svolgerlo.

Quindi - ha concluso l'assessore Reguzzoni - la trovo doppiamente generosa questa iniziativa: dopo una giornata di lavoro come il vostro, avere la disponibilità di affrontare le prove e i concerti è veramente meritevole. A nome della cittadinanza, vi ringrazio due volte».

La comandante della Polizia Penitenziaria, Rossella Panaro, dopo aver ringraziato l’amministrazione comunale e l’assessore per aver accolto la proposta, ha aggiunto: «Per noi è un grandissimo onore, perché uscire all’esterno del carcere è sempre una grande occasione per farci conoscere e far capire anche il senso del nostro lavoro». Poi ciò che li accomuna ai volontari dell’associazione: «Tutti e due abbiamo a che fare con delle persone che hanno delle difficoltà e che con il nostro intervento dobbiamo aiutare: noi con la rieducazione, come ci chiede la Costituzione, e i volontari di AllegroModerato con una serie di attività e iniziative per superare ogni limite».

Rossella Panaro ha illustrato il programma: «Cantiamo tutti insieme, perché si è creato il feeling giusto. Metteremo in scena canti della tradizione popolare americana ed ebraica, un canto di Israele, uno gospel e uno che riconoscerete subito ma non voglio anticiparvi». E l’invito: «Vi aspetto tutti quanti numerosi, abbiamo a disposizione 400 posti».

Il presidente della Cooperativa AllegroModerato, Marco Sciammarella, ha condiviso tutte le parole dette, aggiungendo e concludendo: «I nostri ragazzi non hanno bisogno di pacche sulle spalle, ma di ricevere gli applausi che si meritano. Noi dobbiamo valorizzare le loro passioni».

Michela Scandroglio

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