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Territorio | 02 ottobre 2022, 11:15

Un'estate da record di presenze per Sesto Calende

Chiude oggi l'ufficio turistico aperto lo scorso aprile da quale sono passate 3.108 turisti, ben 552 in più della scorsa stagione, toccando i livelli pre-pandemia. In aumento anche i visitatori stranieri: 300 in più dello scorso e superiori al 2019, soprattutto di tedeschi e francesi

La piccola cerimonia per la chiusura della stagione estiva all'Ufficio Iat di Sesto Calende

La piccola cerimonia per la chiusura della stagione estiva all'Ufficio Iat di Sesto Calende

Un'estate turistica da record, a livelli pre-pandemia, per Sesto Calende dove oggi, 2 ottobre, chiude l'ufficio turistico Iat, aperto lo scorso 1° aprile e che si trova su viale Italia, la passeggiata che costeggia il fiume Ticino. 

Un'occasione per tracciare un bilancio e anche per un omaggio floreale a Samanta, che ha gestito lo sportello in questa stagione, con entusiasmo e professionalità, da parte dell'amministrazione comunale, dei commercianti e della pro loco. 

E' proprio la pro loco, in una nota, a tracciare il bilancio della stagione turistica sestese:

«Sono state ben 3108 le persone che si sono rivolte a questo ufficio ben 552 in più rispetto la stagione scorsa. Numeri che si avvicinano all'estate del 2019, quella pre-pandemia, dove le presenze avevano toccato quota 3457.  

Confortante i dati legati al flusso degli stranieri: 844 oltre 300 persone in più rispetto la stagione scorsa superando anche quelli del 2019: a prevalere sono le presenza tedesche, seguite da quelle francesi.

I numeri dicono che agosto è stato il mese migliore seguito a ruota da settembre sotto il segno di una stagione in cui il perdurare del bel tempo ha solo giovato.   Piace il verde che ci circonda la città morfologicamente varia e la calma e tranquillità.  

I turisti scelgono di soggiornare nei B&B del territorio anche perché compongono l'offerta più concreta. Apprezzano anche la centralità di Sesto Calende rispetto le principali mete turistiche raggiungibili per lo più con mezzi propri. Non tanto per la scarsità di mezzi pubblici, ma per la poca flessibilità degli orari in particolare modo se si vuole raggiungere il nord del Lago Maggiore.  

Le Isole Borromee, la Rocca d'Angera e Santa Caterina del Sasso rimangono le mete più conosciute ed ambite; il turista non disdegna nemmeno le informazioni legate a Sesto Calende.  

La mappa della città è andata sold-out, ma sono richieste anche le altre per meglio muoversi sul territorio compresi gli orari della Navigazione. Al pari del servizio di Bike Rent (sono 6 le bici offerte di cui 2 da bambino) che ha fatto registrare degli ottimi numeri.  

Tra le informazioni più richieste c'è anche quella legata agli eventi (la sera dei fuochi unitamente alla due giorni del Palio sono in cima alle preferenze). Disorientati, poi, gli stranieri alla ricerca del Mercato Settimanale del mercoledì credendolo ancora nel Centro Storico.  

Non è sfuggito, a più attenti, il provvisorio servizio barca che nelle settimane di chiusura del ponte di ferro faceva servizio. Il servizio è stato scambiato, da molti, come una "navetta" alla scoperta delle bellezze delle nostre sponde: delusione a saperlo solo un semplice traghetto. Un appunto che deve essere preso in considerazione». 

 

M. Fon.

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