/ Sociale

Sociale | 24 novembre 2022, 11:17

Il sociale arriva a teatro a Cavaria con Premezzo

Sabato 26 novembre alle 18.45 in Sala Civica è in programma, per la minirassegna teatrale organizzata dal Comune, lo spettacolo "La violenza delle parole", incentrato sul tema della violenza sulle donne

Il sociale arriva a teatro a Cavaria con Premezzo

Le tematiche sociali d'attualità arrivano a teatro a Cavaria con Premezzo, dove sabato 26 novembre alle 18.45 è in programma il secondo appuntamento con la mini rassegna teatrale cavariese, iniziata questo autunno con lo spettacolo Closciart degli Eccentrici Dadarò.

Lo spettacolo di sabato intitolato "La violenza delle parole", si terrà il giorno dopo la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne” presso la Sala Civica dell’Antico Palazzo Comunale di Via Ronchetti 324.

«La nostra amministrazione ha sempre mostrato, in questi 3 anni e mezzo, sempre una grande sensibilità nei confronti di questo tema. Anche quest’anno non volevamo essere da meno - commenta l'assessore Irene Adele Scaltritti - “La violenza delle parole”, uno spettacolo adatto ad un pubblico di adolescenti, che invito caldamente a partecipare ed adulto, raccoglie una collezione di parole per una giornata a tutela dei diritti delle donne».

«Attraverso un collage di monologhi dialogheranno voci maschili e femminili - prosegue l'assessore - il reading affronta l’essere donna in una cornice a 360°: la ricerca e la precarietà del lavoro femminile, la violenza sulle donne, fino ad arrivare all’anzianità in un ospizio».

«Uno spettacolo che mi auguro possa poi far scaturire un confronto tra il pubblico, confronto a cui farò personalmente da moderatore. Confronto tra il pubblico presente poiché uno spettacolo è riuscito bene se lascia traccia nella mente dello spettatore. Se invece scivola via come acqua sulla pelle, lo spettacolo può avere ricevuto un bell’applauso ma è stato solo intrattenimento, non qualcosa che resta. Siamo sicuri che la scelta che abbiamo fatto otterrà il giusto riconoscimento dal pubblico» conclude Scaltritti. 

Lo spettacolo è ad ingresso gratuito, consigliato ad un pubblico dai 15 anni d’età.

M. Fon.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore