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Territorio | 25 novembre 2022, 12:37

Daitarn 3 (e non solo) a Cassano Magnago

Mostra nella ex chiesa di San Giulio dedicata ai robot e alle action figures delle serie giapponesi più note. Tuffo nel passato per chi è stato ragazzino dagli anni Ottanta in poi, scoperta quasi archeologica per i bambini di oggi

Daitarn 3 (e non solo) a Cassano Magnago

Erano i giocattoli che i più fortunati si portavano a casa, trasferendo nelle proprie camerette le avventure seguite in Tv. Reinventando, lavorando di fantasia. Ci saranno Goldrake, Mazinger, Geeg, le astronavi Arcadia e Yamato. Ed action figures da One Piece e Dragonball, personaggi come Rem (da poco eletta in un sondaggio come l’eroina più amata in Giappone), le navi di Azur Lane e di Kantai Collection, Raphtalia, Lamu. E molto altro.

È “Japan toys exhibition”, la mostra visitabile dal 26 novembre all’8 gennaio nella ex chiesa di San Giulio, a Cassano Magnago. «Si tratta – spiega l’assessore alla Cultura, Alessandro Passuello – di una collezione privata. L’iniziativa non ha solo il patrocinio del Comune ma anche quello del Consolato giapponese a Milano.  Si potrà viaggiare in un mondo fantastico, riconoscibile soprattutto, ma non esclusivamente,  per i ragazzini degli anni Ottanta. L’allestimento consente si apprezzare  cambiamenti nel mondo dell’intrattenimento per i più giovani. Oggi, ovviamente, si punta di meno sui giochi materiali e di più sui videogame. A San Giulio ci sarà un pezzo di storia recente, interessante anche per i ragazzi di oggi. Non a caso ci sono scolaresche che programmano una visita».

Due le sezioni principali: robot e action figures. Sul primo versante: Goldrake, Jeeg, Mazinga Z, Daitarn 3 e tanti altri, presenti in diverse versioni che si diversificano per anno di produzione o per casa produttrice, ognuna con le proprie armi, le pose classiche e i vari accessori. Diverse le aree tematiche: i super robot (Goldrake, Jeeg, Mazinga Z…), i real robot (Gundam, Macross…), i robot moderni (Evangelion, Aquarion, Shin Getter Robot…), astronavi come la Arcadia e la Yamato. Visitando questa sezione si potrà vedere come anche la stessa casa produttrice, nel tempo, abbia cambiato metodologie di progettazione e produzione.

Capitolo action figures: statue, statiche e posabili, di eroi ed eroine, parte di un immaginario condiviso. Anche in questo caso si potranno osservare le diverse interpretazioni succedutesi nel tempo.

La mostra sarà fatta anche di incontri, ogni sabato e domenica. Interverranno Marco Albiero ( illustratore, designer e fumettista, noto per i suoi lavori sul merchandising di Sailor Moon e i Cavalieri dello Zodiaco, oltre che sui diversi giochi di società, videogiochi e applicazioni a cui ha prestato il suo tratto), Enrico Simonato (architetto, illustratore, designer, , famoso per le sue illustrazioni, in particolar modo per le sue interpretazioni dei robot di Go Nagai), James Loyd (illustratore e fumettista, astro nascente, trae ispirazione da opere provenienti dal Giappone, pubblica sulla rivista contenitore Mangasenpai), Andrea Rotolo (doppiatore, innumerevoli le serie animate cui ha preso parte, dal 2022 si occupa anche di adattamento dei dialoghi), Veronica Cuscusa (doppiatrice, ha prestato la sua voce a molti personaggi dell’animazione, con ruoli molto diversificati), Giada Bonanomi (doppiatrice e assistente al doppiaggio, ha ricoperto diversi ruoli in film e telefilm ma anche nell’ambito dell’animazione, in particolare risalta il suo ruolo di Orihime in Bleach), Poliniani Editore (giovane casa editrice che si sta affermando nel panorama italiano, pubblica opere di divulgazione, saggistica, poesia e fumetti, tra questi risalta Mortebianca, il cui disegnatore è Marco Albiero), Dokusho Edizioni (casa editrice fondata nel 2021 specializzata nella pubblicazione di light novels, principalmente giapponesi, ma sono in arrivo produzioni di autori italiani).

«Devo – conclude Passuello – ringraziare persone senza le quali questa iniziativa non sarebbe possibile. Cristina Santoro e Cristina Monni, innanzitutto, che hanno curato l’allestimento e seguito il versante tecnico/burocratice. E poi, ovviamente, Roberto Scarciello, il collezionista appassionato che ha raccolto un patrimonio prezioso per oltre 30 anni».  

La mostra è visitabile dal 26 novembre all'8 gennaio, i venerdì pomeriggio, sabato e domenica. Per le date non indicate, l’esposizione è chiusa. Gruppi e scolaresche possono contattare l’organizzazione, tramite la pagina Facebook, per richiedere una visita su appuntamento. Accesso libero, per essere aggiornati sugli eventi è possibile consultare www.facebook.com/japantoysexhibition

26/11/2022 10:00 - 12:30 Apertura ufficiale dell’esposizione, apertura anche fra 14:30 - 18:00

27/11/2022 10:00 - 12:30 e 14:30 - 18:30 - Intervento della Dokusho Edizioni

02/12/2022 14:30 - 18:30 

03/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30, intervento di James Loyd

04/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30. Intervento di Marco Albiero

09/12/2022 14:30 - 18:30

10/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30

11/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30 - Intervento della Poliniani Editore

16/12/2022 14:30 - 18:30

17/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30 - Cerimonia del Tè e vestizione del Kimono a cura dell’associazione Giappone Italia

18/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30 - Intervento della Poliniani Editore

26/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30

27/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30 

28/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30

29/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30

30/12/2022 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30

07/01/2023 10:00 - 12:30,14:30 - 18:30 - Intervento di Enrico Simonato

08/01/2023 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30, Intervento dei doppiatori Chiusura dell’esposizione

Stefano Tosi

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