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Busto Arsizio | 03 dicembre 2022, 10:00

Aubam e i piccoli miracoli per i profughi ucraini: «Non vi fu mai una guerra buona o una pace cattiva»

L’Associazione Umanitaria Pro Bambini nel Mondo ha organizzato una serata di ringraziamento per «Persone normali che rendono grande la nostra Busto Arsizio» aiutando chi è in difficoltà

Un momento della serata Aubam

Un momento della serata Aubam

Pane e amore, assistenza e coccole. Venerdì 2 dicembre ai Molini Marzoli Massari di Busto Arsizio si è tenuta la serata di ringraziamento dell’Aubam, l’Associazione Umanitaria Pro Bambini nel Mondo della provincia di Varese. Sono state premiate molte persone che hanno prestato, in vari modi, aiuto alla comunità, un aiuto necessario soprattutto per le persone che scappano dal conflitto in Ucraina.

Ha introdotto la serata il presidente della Onlus Antonio Pedèla Tosi: «La nostra comunità della provincia di Varese, organizzata da persone dal cuore gigante, lavora alacremente per ospitare bambini ucraini che hanno bisogno, non solo di mangiare, ma anche di amore, di amici a e di tante coccole».

Antonio Tosi ha assicurato il sostegno economico e umanitario dei volontari in maniera completa e totale alle famiglie che hanno ospitato e che ospiteranno i bambini. Molti hanno mostrato solidarietà umana, permettendo di accogliere - dal marzo di quest’anno - 130 ucraini, tra cui una bambina nata proprio a Busto Arsizio.

Sono stati anche inviati in Ucraina medicinali, vestiario, materiale didattico e scolastico. Una volta che saranno stati consegnati i contributi alle famiglie ospitanti, il rimanente del conto sarà devoluto ad un ospedale pediatrico ucraino.

 

Dopo aver ringraziato tutte le persone che hanno aiutato l’associazione, il presidente, commosso, ha terminato il suo discorso con due frasi che lo hanno emozionato: «Non vi fu mai una guerra buona e una pace cattiva» e «In pace i giovani seppelliscono i vecchi - in guerra i vecchi seppelliscono i giovani».

Antonio Tosi, così come i volontari dell’associazione - che sono stati premiati con un attestato – ha voluto mandare un messaggio di pace e un invito ad aiutare, perché l’unione fa la forza e la pace salva il Mondo. Anche se non è facile, ognuno, nel suo piccolo, può contribuire.

Oggi, a causa del conflitto, la solidarietà è necessaria più che mai, perché in Ucraina si vive una situazione tragica, dominata dal terrore dei bombardamenti, dalla mancanza di corrente elettrica, dal freddo, dagli stenti. È una continua lotta per svolgere le attività quotidiane: neanche i bambini vengono risparmiati dalle difficoltà e sono costretti a studiare nei sotterranei. Tutti vogliono la pace.

Un po’ di questa pace tanto desiderata è offerta dall’Aubam, che ha ringraziato con un attestato, tra gli altri, anche il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, che ha ricambiato la gratitudine: «Avete fatto dei gesti bellissimi: accogliere dei ragazzi, e non si sapeva neanche per quanto tempo. In effetti, purtroppo, le cose non migliorano. Avete fatto dei piccoli miracoli».

Alessia Martignon

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