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Legnano | 11 gennaio 2023, 11:54

Firmato il primo patto di collaborazione per un’aiuola della biodiversità in Canazza

Strumento previsto dal regolamento comunale che valorizza forme di cittadinanza attiva per interventi di cura e gestione condivisa dei beni comuni urbani

Firmato il primo patto di collaborazione per un’aiuola della biodiversità in Canazza

È stato siglato ieri fra Comune e Claudio Pio Clemente il primo patto di collaborazione, lo strumento previsto dal regolamento comunale che valorizza forme di cittadinanza attiva per interventi di cura e di gestione condivisa dei beni comuni urbani. La proposta avanzata da Clemente, responsabile del WWF Legnano – Insubria, riguarda la realizzazione di un’aiuola della biodiversità nel quartiere Canazza.

L’aiuola, situata nel parcheggio di via Roveda, dovrà essere riqualificata attraverso la piantumazione di essenze (arbusti e piante da fiore) autoctone in grado di attirare e nutrire gli insetti, la realizzazione di un bugs hotel (una scatoletta di legno che funga da rifugio per gli insetti impollinatori), di un percorso botanico didattico pensato per le scuole e la collocazione di un tableau sugli insetti e la loro importanza nell’ecosistema.

Il progetto vede il coinvolgimento di volontari per la realizzazione del percorso botanico e delle schede sulle essenze presenti e per la cura dell’aiuola stessa. Gli interventi previsti dal progetto avranno inizio con la stagione primaverile. La validità del patto è fissata in tre anni e scadrà il 31 dicembre 2025. La stipula del patto non comporta versamento di contributi da parte dell’amministrazione ai cittadini o alle associazioni attivi.

«Partiamo dalla proposta avanzata dal WWF per realizzare una forma di partecipazione in cui crediamo molto, quella per la cura dei beni comuni -commenta Monica Berna Nasca, assessore alla Quotidianità. Riqualificare una piccola area dell’ambiente urbano, compresa fra l’autostrada e il Bosco dei Ronchi, per dare spazio alla biodiversità coinvolgendo volontari intorno a questo progetto di cura e pensando anche all’aspetto didattico ed educativo per i ragazzi delle nostre scuole centra un duplice obiettivo: attiva le tante potenzialità presenti sul nostro territorio e contribuisce a costruire quello spirito di comunità che -siamo convinti- possa permettere a Legnano di compiere un salto in termini di qualità della vita».

Al momento altri quattro progetti per la cura dei beni comuni, approvati dall’amministrazione comunale, sono in attesa della firma.

La possibilità di presentare proposte all’amministrazione comunale per collaborare alla cura e alla gestione condivisa dei beni comuni urbani è aperta tutto l’anno.

Redazione

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