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Busto Arsizio | 20 gennaio 2023, 17:07

In centro a Busto arriva il mercato contadino di Slow Food

Domenica 29 gennaio, 30 aprile e 29 ottobre in piazza Vittorio Emanuele vendita di prodotti a km zero, specialità del territorio e altri prodotti alimentari. In concomitanza, visite guidate gratis a Palazzo Cicogna e forse anche negozi aperti. La vicesindaco Manuela Maffioli. «Tre ragioni per partecipare: shopping, mercatino e cultura»

In centro a Busto arriva il mercato contadino di Slow Food

Slow Food, prodotti sani e curati arrivano anche a Busto Arsizio. Per tre domeniche, al mattino dalle 9 alle 13 i bustesi potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori, di cui tre sono di Busto Arsizio (anche con la produzione di zafferano): proporranno specialità del territorio e altri prodotti alimentari come farine, verdure e frutta di stagione. Ma c’è di più. Si sta studiando con l’associazione commercianti di tenere aperti i negozi. Sicura è invece la visita guidata con una guida dei Servizi educativi museali alle Civiche raccolte d’arte di Palazzo Cicogna, che per l’occasione resteranno aperte dalle 9.30 alle 13.

Ad annunciarlo, l’assessore alla cultura e vicesindaco Manuela Maffioli nel corso di una conferenza stampa. «Quando ho toccato il tema di piazza Vittorio Emanuele – ha detto riferendosi alla festa della Giobia che si svolgerà qui – ho sottolineato il fatto che mi piace l’idea di continuare a portare eventi in questa piazza. Uno è appunto il mercato contadino slow food. Ma ogni evento mi piace che coinvolga anche altri settori, in questo caso la cultura. Stiamo valutando anche la possibilità di far partecipare anche qualche associazione che potrebbe esporre la propria “vetrina”. E non solo. Per incrementare il numero di persone, ci sono tre diverse ragioni: negozi aperti, mercatino me cultura».

Così oltre a valorizzare i prodotti locali e salvaguardare la storia e la cultura alimentare della comunità, il mercato promuove la biodiversità e la stagionalità. Dunque un’opportunità in più di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione, favorendo lo scambio di informazioni, utili in tema di educazione alimentare e corretti stili di vita tra consumatori e produttori.

«Gli espositori saranno una ventina – ha spiegato Paolo Testa di Slow food Legnano – di cui quattro produttori agricoli di Busto Arsizio, gli altri della zona, qualcuno dal Piemonte. Un modo per incontrare chi realizza, coltiva e può spiegare com’è la realtà contadina e magari suggerire qualche ricetta. L’associare il mercato con attività culturali è una scelta vincente».

«Di sicuro quando si lavora in sinergia – ha aggiunto Paola Ceccuzzi dei Commercianti di Busto Arsizio – si ottengono grandi risultati. E la collaborazione con l’amministrazione comunale è una carta vincente».

Laura Vignati

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