LA PROVA SI È SVOLTA IN SICUREZZA
807 candidati a Malpensafiere per il test di Medicina e Odontoiatria

I posti all’Università dell’Insubria sono 150 per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e 20 per quello in Odontoiatria e protesi dentaria

BUSTO ARSIZIO

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Il test di Medicina e di Odontoiatria si è svolto nel rispetto delle norme e delle procedure dettate dalla pandemia. L’Università dell’Insubria ha organizzato le prove per le province di Varese, Como, Lecco e Monza Brianza: si sono presentati 807 candidati a Malpensafiere, a Busto Arsizio, e 823 a Lariofiere, a Erba. In tutto dunque 1630 candidati hanno effettivamente svolto la prova, con un leggero e normale calo rispetto al numero delle domande arrivate, che erano 1699.

Curata in ogni dettaglio la macchina organizzativa: ottanta circa i funzionari e i professori dell’ateneo che, nelle due sedi, hanno gestito e monitorato ogni momento della giornata, dalle 8 alle 16 circa, supportati dalle squadre della Protezione Civile e dal personale degli enti fieristici messo a disposizione dalle Camere di Commercio di Varese e Como.

In ogni aula era presente una commissione per il riconoscimento dei candidati, la verifica dell’autocertificazione nel rispetto della normativa Covid e la consegna della busta sigillata del Ministero dell’Università e della ricerca.

Anche le operazioni di ingresso e di deflusso sono state gestite con attenzione e a gruppi con tempistiche differenziate, in modo che non ci fossero assembramenti, con misurazione di temperatura e igienizzazione delle mani sia in entrata che in uscita.

Presenti nelle due sedi il rettore dell’Insubria Angelo Tagliabue e il direttore generale Marco Cavallotti, che si sono complimentati con il personale per l’ottima organizzazione e hanno anche apprezzato il comportamento esemplare dei candidati rispetto alle regole.

Il test è iniziato regolarmente alle 12: cento i minuti a disposizione dei candidati per risolvere i sessanta quesiti, sempre complessi, di cultura generale, ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica. La valutazione prevede: 1,5 punti per ogni risposta esatta; meno 0,4 punti per ogni risposta sbagliata; 0 punti per ogni risposta non data.

Ora le buste con gli elaborati sigillati saranno custodite in sicurezza nell’ateneo fino a lunedì 7 settembre, quando verranno portate a Bologna e consegnate a Cineca, il Consorzio interuniversitario che si occuperà di correggere i test di tutta Italia ed elaborare la graduatoria nazionale per merito che verrà pubblicata il 29 settembre anche su www.uninsubria.it.

Per i candidati che sceglieranno l’Università dell’Insubria (lo scorso anno alla prova erano in 586) i posti sono 150 per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e 20 per quello in Odontoiatria e protesi dentaria, oltre a un posto per corso riservato ai cittadini non comunitari residenti all’estero.

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