“Serve prudenza e rispetto delle regole”
Casi raddoppiati a Gorla Maggiore e Gorla Minore. 21 positivi a Fagnano

Crescita notevole di casi positivi in Valle Olona. Numeri che destano una certa preoccupazione e che spingono i sindaci a chiedere un maggiore rispetto delle regole, soprattutto ai giovani. Tre classi delle elementari in isolamento tra Fagnano e Gorla Maggiore

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In una settimana, casi raddoppiati a Gorla Minore (da 7 a 14) e Gorla Maggiore (da 4 a 8) ed una preoccupante impennata a Fagnano, con 21 casi di positività al Coronavirus segnalati dal sindaco Maria Elena Catelli nella giornata di lunedì.

“I dati Ats di ieri sera (domenica, ndr) indicano 21 persone positive al Covid, tra i 12 e gli 83 anni, e 26 persone (“contatti di caso”) in quarantena preventiva. La crescita dei contagi anche nel nostro Comune è notevole in pochi giorni, ma la situazione è sotto controllo e tutte le famiglie interessate sono costantemente monitorate”, ha spiegato il sindaco Maria Elena Catelli.

Classi in quarantena. A Fagnano, da inizio settimana, ci sono due classi in quarantena. “La dirigente mi ha informato che sono in quarantena due classi della scuola primaria Rodari (una quarta e una quinta) per alcuni casi di positività tra il personale. La quarantena preventiva andrà avanti fino al 3 novembre. Il Comune è in contatto costante con la scuola che ha immediatamente messo in atto i protocolli come da indicazioni di Ats. Per le due classi è stata attivata la didattica a distanza”.

Anche a Gorla Maggiore c’è una classe di quinta elementare in isolamento domiciliare. Due alunni della classe sono risultati positivi ed ora i compagni di classe sono in attesa di essere sottoposti al tampone. A dare la notizia è stato il sindaco, Pietro Zappamiglio, durante la “tradizionale” diretta Facebook di lunedì sera con i cittadini gorlesi. “Stiamo assistendo ad un aumento importante dei contagi; degli otto casi di positività, una persona risulta attualmente ricoverata in ospedale con una polmonite. Nella giornata di domenica ci siamo mossi per isolare la classe e gli insegnanti e siamo intervenuti con la sanificazione di entrambe le aule in cui c’è una compresenza delle insegnanti. Sul territorio abbiamo 25 contatti di caso in quarantena preventiva”.

Numeri che destano una certa preoccupazione e che spingono il sindaco Zappamiglio a chiedere un maggiore rispetto delle regole, soprattutto ai giovani, affinché utilizzino le mascherine e rispettino il distanziamento sociale. “Ci segnalano alcuni assembramenti, in particolare di giovani al Parco della Meridiana. Monitoreremo la situazione con un incremento dei pattugliamenti da parte della Polizia Locale per contrastare questi comportamenti che non possono essere accettati e che perseguiremo con le dovute sanzioni – ha sottolineato Zappamiglio – Raccomando a tutti un rispetto costante delle regole. La situazione è delicata, serve più attenzione e maggiore rispetto. Non ci possiamo permettere che i giovani diventino veicolo di contagio per le persone più fragili e anziane, non saremmo in grado di affrontare con i nostri mezzi una situazione di questo tipo”.

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