TASSA RIFIUTI
Castellanza, agevolazioni per famiglie e imprese sulla Tari

Uno stanziamento di 185 mila euro per venire incontro a famiglie e imprese dopo l’emergenza Covid-19. Ecco le condizioni per poter usufruire delle agevolazioni

CASTELLANZA

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Uno stanziamento di 185 mila euro per venire incontro a famiglie e imprese dopo l’emergenza Covid-19, che ha causato gravi criticità di tipo economico, occupazionale e che hanno investito l’intero tessuto sociale.

È quanto stabilito dall’Amministrazione comunale di Castellanza che, con deliberazione di Consiglio, ha approvato le tariffe, le scadenze e le relative agevolazioni per la Tari, la tassa sui rifiuti, per l’anno 2020.

I coefficienti e le tariffe rimangono gli stessi dello scorso anno.

Si è deciso di differire le scadenze delle rate: prima rata 15 ottobre 2020, seconda rata 15 dicembre 2020, saldo 30 aprile 2021.

Sono state aggiunte ulteriori agevolazioni: per le famiglie è stata stabilita una agevolazione del 20% sull’importo annuale della Tari. Per poterne beneficiare i residenti a Castellanza devono avere un Isee massimo fino a 26.000 euro e trovarsi in una delle seguenti condizioni: essere lavoratori dipendenti o autonomi che in considerazione della crisi da epidemia Covid hanno subito una riduzione del reddito pari almeno al 30%; essere privi di occupazione e/o reddito ed essere senza alcun sostegno economico pubblico o con un reddito non sufficiente alle esigenze minime; avere il reddito di Cittadinanza sospeso/revocato/decaduto.

Per le imprese l’Amministrazione comunale ha stabilito una agevolazione del 60% esclusivamente sulla quota variabile della Tari. Ne possono beneficiare le attività di Castellanza che hanno subito un blocco per effetto delle disposizioni contenute nei diversi decreti d’urgenza emanati dal Governo e nei provvedimenti delle autorità regionali e quelle che, pur legittimate a proseguire, abbiano optato per la chiusura.

Sia le famiglie che le imprese, per godere delle agevolazioni previste – sulla seconda rata di acconto, cioè quella del 15 dicembre 2020 – devono far richiesta entro il 31 ottobre 2020 con le modalità che verranno comunicate.

“Lo sforzo della nostra amministrazione per mettere in campo misure di sostegno è stato notevole – osserva il sindaco Mirella Cerini –. Pensiamo infatti che uno dei compiti di chi amministra sia creare le condizioni perché le famiglie e imprese continuino e ritornino  a svolgere l’importantissimo ruolo di motore della vita sociale ed economica della nostra città”.

Copyright @2020