LA CERIMONIA IN DIRETTA SU YOUTUBE
Castellanza ricorda i defunti senza funerale a causa del Covid

La riapertura del cimitero cittadino ha rappresentato per l’Amministrazione e la Comunità Pastorale l’occasione di svolgere una breve cerimonia per commemorare i castellanzesi che ci hanno lasciato in questi ultimi due mesi e che non hanno potuto avere un rito funebre per via della pandemia

Loretta Girola

castellanza

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

La riapertura del cimitero cittadino ha rappresentato per l’Amministrazione e la Comunità Pastorale l’occasione di svolgere una breve cerimonia, svoltasi nel rispetto delle limitazioni vigenti, per commemorare i castellanzesi che ci hanno lasciato in questi ultimi due mesi.

Il momento di ricordo ha avuto luogo sabato 9 maggio alle 12, quando il Parroco don Gianni Giudici, il Sindaco Mirella Cerini, e i comandanti della Polizia Municipale Francesco Nicastro e dei Carabinieri Pietro Lisbona si sono ritrovati presso l’area verde situata a fianco della discesa che porta ai colombari, per piantare un ulivo in ricordo di tutti i defunti che in questi mesi di pandemia non hanno potuto avere una cerimonia funebre pubblica.
“Abbiamo pensato fosse giunto il momento per ricordare tutti coloro che ci hanno lasciato e non hanno potuto ricevere il commiato dei propri cari con un momento di preghiera e un gesto simbolico, l’ulivo, che resterà a memoria di tutti i castellanzesi di questo difficile momento che abbiamo vissuto – spiega la Prima Cittadina – purtroppo non abbiamo potuto estendere il momento, alla presenza dei parenti dei defunti perché si sarebbe creata una situazione di assembramento che non è consentita”.

Anche se la cerimonia è avvenuta “a porte chiuse”, la cittadinanza ha potuto però essere presente “virtualmente” attraverso una diretta sul canale YouTube della Parrocchia di San Giulio, che in questi ultimi mesi ha permesso ai castellanzesi di partecipare a diversi momenti di preghiera e riflessione, continuando così a sentirsi parte della comunità.
Anche sabato, dunque, i castellanzesi hanno potuto ricordare insieme al Sindaco i nomi delle 38 persone decedute dal 3 di marzo al 2 di maggio (10 a causa del covid 19) e partecipare al momento di preghiera guidato dal parroco, alla fine del quale è stato piantato l’ulivo in ricordo di ciascuna di loro.
“Si è trattato di un momento fortemente voluto dall’Amministrazione – sottolineano da Palazzo Brambilla – che ha voluto essere vicina a chi oltre alla sofferenza per la morte di un proprio caro, ha vissuto l’isolamento e l’impossibilità di un saluto comunitario”.

L’occasione, poi, è servita anche per fare il punto sulla situazione degli accessi al camposanto: “Il cimitero resta aperto per tre mattine a settimana con ingressi contingentati, come prevede la norma – prosegue il Comune – e controllo degli accessi al fine di evitare il crearsi di situazioni di assembramento all’interno dell’area.
Si sono registrate il primo giorno delle code prima dell’orario di apertura e nelle prime ore della giornata, e la stessa cosa è successa sabato a metà mattinata a causa dell’arrivo di 2 cortei funebri che hanno naturalmente avuto priorità di accesso, ma nel complesso la situazione è rimasta sotto controllo e la fila ordinata ha previsto il mantenimento del distanziamento personale.
Infatti durante lo svolgimento del momento commemorativo nella tarda mattinata di sabato non si presentavano code all’ingresso; valutata la situazione di questi primi giorni, dunque, è possibile, a breve, procedere con un ampliamento degli orari di accesso”.

Copyright @2020

NELLA STESSA CATEGORIA