Una struttura a sé stante
Coronavirus, un nuovo Pronto Soccorso all’esterno della Mater Domini

Si tratta di una nuova costruzione in prefabbricato che Mater Domini intende realizzare a fianco dell’esistente struttura per continuare a fronteggiare al meglio l’emergenza sanitaria. La proposta preliminare è stata discussa nell’ultima riunione di Giunta

Loretta Girola

CASTELLANZA

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Un nuovo Pronto Soccorso presso l’Istituto Ospedaliero Humanitas Mater Domini destinato a fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19. Sarà una nuova area dedicata alla presa in carico dei pazienti di Pronto Soccorso già diagnosticati come Covid positivi o non ancora inquadrati, e quindi da trattare come potenzialmente positivi, in attesa del completamento dell’iter diagnostico-terapeutico e/o del ricovero. Una struttura a sé stante, con un’organizzazione e dei servizi diagnostici dedicati, ma in prossimità dell’ospedale stesso, per poter lavorare in continuità laddove necessario (es. Laboratorio Analisi), nonché poter assicurare un’elevata flessibilità di utilizzo in funzione di un’eventuale recrudescenza dell’epidemia.

Si tratta di una nuova costruzione in prefabbricato che Mater Domini intende realizzare a fianco dell’esistente struttura per continuare a fronteggiare al meglio l’emergenza sanitaria.

La proposta preliminare finalizzata alla nuova costruzione, contingente e temporanea, è stata discussa nell’ultima riunione di Giunta Comunale. L’edificio prefabbricato ha dimensioni 40×20 metri e rientra in un’area che, nel Piano dei Servizi del PGT vigente, prevede la possibilità di edificazione finalizzata ad assicurare la dotazione di attrezzature pubbliche e di interesse pubblico e generale, a supporto delle funzioni già insediate.

Humanitas Mater Domini, dallo scorso mese di febbraio, ha dovuto adeguare spazi e personale per rispondere alle richieste delle Autorità e della rete delle emergenze, riconvertendo a tempo di record i reparti e trasformando sale operatorie in terapie intensive. Sono state create 7 degenze dedicate ai pazienti Covid, inoltre la Terapia Intensiva e il Pronto Soccorso hanno più che raddoppiato la capacità e i posti letto, anche grazie alle tende della Protezione Civile. Il laboratorio di analisi ha adottato nuove tecnologie per processare i tamponi e dare risposte più rapide. Gli stessi medici e infermieri sono stati rapidamente formati per operare nei nuovi reparti.

“La scelta di approvare questo nuovo insediamento temporanea – dichiara il sindaco Mirella Cerini – va nella direzione di assicurare ai nostri cittadini la massima assistenza possibile sia nella situazione attuale che nel caso di esplosione di nuovi focolai che potrebbero determinare la necessità di interventi urgenti e clinicamente efficaci”.

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