Tesori per il 2040
Dalla Provvidenza ricordi, ricette segrete e un abitino per la Capsula del Tempo

Il Comitato che si occupa di raccogliere il materiale per la Capsula del Tempo di Busto Arsizio ha ricevuto la busta contenente le testimonianze raccolte presso “La Provvidenza” Onlus. L’emozione è stata fortissima

BUSTO ARSIZIO

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Quando un progetto riesce ad andare oltre le aspettative: nella giornata del 27 agosto, il Comitato che si occupa di raccogliere il materiale per la Capsula del Tempo di Busto Arsizio, capitanato da Royal Time e dal Comune di Busto Arsizio, ha ricevuto la busta contenente le testimonianze raccolte presso la RSA “La Provvidenza” Onlus di via San Giovanni Bosco.

L’emozione è stata fortissima: tanti gli anziani ospiti che hanno voluto lasciare il loro contributo per i bustocchi che nel 2040 scopriranno con meraviglia i tesori affidati al contenitore che cristallizza per i posteri l’incredibile anno che stiamo vivendo, pur consapevoli che tra vent’anni non potranno essere presenti alla cerimonia di riapertura.

Busto Arsizio è la prima municipalità italiana ad aver scelto, in un’ottica green, di dar vita ad un’intera nuova area verde – il Parco del Futuro – allo scopo di interrare una Capsula del Tempo e donare alla cittadinanza un ulteriore boccata d’ossigeno e serenità a contatto con la natura. Impossibile non avere gli occhi lucidi e un sussulto al cuore nel toccare con mano tanto amore per la Città: una signora con la passione per la cucina ha voluto trascrivere la sua ricetta segreta di un piatto tradizionale, finora custodita gelosamente nella sua memoria.

Un’altra ospite, invece, ha tagliato e cucito con sapienza un elegante abitino per una delle bambole utilizzate in Istituto per la Doll Therapy: il delizioso vestitino sarà inserito nella Capsula, in modo che la bambola del futuro lo possa idealmente indossare, in ricordo dell’esperienza di questo straordinario approccio terapeutico. Non sono mancati anche coloro che hanno voluto raccontare per iscritto la propria esperienza lavorativa o che hanno ricordato i momenti difficili vissuti durante la II Guerra Mondiale e c’è anche una signora che si è divertita a giocare con la tecnologia del suo tempo, scattando delle simpaticissime Polaroid.

Le persone anziane sono un patrimonio di saggezza e conoscenza e rappresentano la testimonianza storica e generazionale della Città di Busto Arsizio: il fatto che una struttura come “La Provvidenza” Onlus abbia abbracciato con entusiasmo l’idea della “Capsula del Tempo” ha riempito d’orgoglio e commozione l’intero comitato organizzatore, che non poteva sperare di meglio per questo progetto ambizioso e lungimirante, che ha scelto di guardare al futuro senza dimenticare il passato.

Nipoti e pronipoti potranno essere davvero orgogliosi dei loro nonni e bisnonni, quando ritroveranno le loro delicate e toccanti testimonianze nel 2040 accanto a quelle dei bambini, che saranno nel frattempo diventati uomini e donne. Un plauso va anche a tutto il personale de “La Provvidenza” Onlus che, accanto al già oneroso impegno quotidiano, ha trovato tempo e modo di guidare gli ospiti nell’attività collaterale legata alla Capsula, trasferendo loro con passione l’importante messaggio che l’iniziativa si propone di veicolare.

Manca ancora poco tempo per far pervenire i contributi da inserire nella Capsula del Tempo presso gli Uffici Stampa e Grandi Eventi del Comune di Busto Arsizio e la sede di Royal Time in via Manara 4: i lavori dovranno essere consegnati entro e non oltre il 15 settembre 2020. È di queste ore, infine, la notizia che anche la Famiglia Sinaghina sarà parte attiva del progetto, occupandosi di raccogliere le testimonianze legate allo storico Carnevale Bustese.

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