Una raccolta fondi per sostenere le scuole
Il PmiDay lancia una raccolta fondi per l’acquisto di device destinati alle scuole medie del territorio

È pronta al via l’undicesima edizione del PmiDayVarese2020. L’iniziativa di orientamento allo studio organizzata dal Comitato per la Piccola Industria di Univa per accompagnare gli studenti di terza media alla scoperta del mondo dell’impresa. Novità di quest’anno una raccolta fondi per sostenere le scuole

Da sinistra: Roberto Grassi e Giancarlo Saporiti (la foto è di archivio e si riferisce alla presentazione del PmiDay 2019)

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È pronta al via l’undicesima edizione del PmiDayVarese2020. L’iniziativa di orientamento allo studio organizzata dal Comitato per la Piccola Industria di Univa per accompagnare gli studenti di terza media alla scoperta del mondo dell’impresa.

“La formazione è da sempre il pezzo di un mosaico fondamentale per lo sviluppo del territorio varesino – afferma il Presidente dell’Unione Industriali varesina, Roberto Grassi -. Come Associazione datoriale ci impegniamo a promuovere e diffondere la cultura d’impresa tra i ragazzi, soprattutto in questo momento di crisi economica e sanitaria. Momenti di difficoltà che non devono fermare le attività di orientamento di quelle ragazze e di quei ragazzi che tra pochi mesi dovranno scegliere la scuola superiore da frequentare. In questo momento il loro sguardo è rivolto al futuro. E così deve essere anche il nostro. Dobbiamo aiutarli a comprendere il mondo del lavoro, perché la scelta che faranno oggi è destinata a incidere su un percorso di studi che li accompagnerà agli esami di maturità del 2026”.

Quest’anno le oltre 140 tradizionali visite aziendali, che solitamente animano il progetto, verranno sostituite da alcuni tour virtuali. Ad aprire le porte delle proprie imprese, attraverso le telecamere di Univa, saranno sei realtà industriali locali rappresentative della variegata composizione merceologica presente sul territorio. Spm Spa (lavorazioni meccaniche, plastiche e tipografiche) di Brissago Valtravaglia, Pool Service Srl (produzione di articoli tricologici) di Cairate, Koh-i-noor Carlo Scavini & C. Srl (produzione prodotti per toeletta e accessori bagno) di Tradate, Spii Spa (produzione e commercio di materiale per settore ferroviario) di Saronno, Omnia Plastica Spa (lavorazione, stampaggio, estrusione e polimerizzazione di materie plastiche) di Busto Arsizio e Roda Srl (produzione e commercio di arredo esterno) di Gavirate: sono queste le aziende che, durante un #PmiDayVarese2020 organizzato in versione digitale, verranno raccontate alle ragazze e ai ragazzi  attraverso interviste, servizi video e dirette via webinar. Obiettivo: mostrar loro cosa si celi dietro ad una macchina produttiva, quali siano le competenze necessarie per lavorare in un’impresa, quali siano le figure professionali che fanno funzionare una realtà complessa come una piccola o media azienda manifatturiera e i possibili percorsi di studio da intraprendere per arrivare a ricoprire tali ruoli.

Data e ora della visita virtuale saranno comunicate dall’Unione Industriali alle scuole. I professori referenti del progetto potranno scegliere a quale tour aziendale partecipare e iscriversi al webinar mandando un’e-mail alla segreteria del progetto: [email protected]. Ai vari docenti l’Unione Industriali fornirà il link di partecipazione ad un webinar durante il quale verranno proposte le interviste agli imprenditori e i servizi video girati all’interno delle aziende. Con la possibilità, per le ragazze e i ragazzi, di porre domande in tempo reale. “Cambia la formula quindi, ma non la sostanza: coinvolgimento, interazione e confronto tra studenti ed imprenditori resteranno, anche per questa nuova edizione, gli obiettivi principali dell’iniziativa”, commenta il Presidente del Comitato per la Piccola Industria di Univa, Giancarlo Saporiti.

Una raccolta fondi per sostenere le scuole
La vera novità di questa edizione digitale del #Pmidayvarese2020 è, invece, il lancio di una raccolta fondi tra le imprese per dare un sostegno alle scuole del territorio, messe anch’esse a dura prova dalla pandemia. Le risorse finanziarie donate dalle imprese permetteranno di dotare gli studenti più bisognosi di quelle attrezzature informatiche necessarie allo sviluppo di una nuova didattica moderna. “Non abbiamo voluto disperdere l’entusiasmo e la passione con cui centinaia di imprese della nostra provincia aprono ogni anno le porte al Pmi Day – spiega Giancarlo Saporiti – per questo abbiamo voluto coinvolgerle in maniera differente, ma molto concreta, attraverso la richiesta di adesione ad una raccolta fondi destinata all’acquisto di device. Una partecipazione, dunque, diversa, ma in pieno spirito Pmi Day, che permetterà di dotare gli istituti di dispositivi elettronici, ormai fondamentali per una scuola all’avanguardia”.
Le imprese che vogliono aderire alla raccolta fondi possono farlo, fino a fine novembre, con un versamento sul conto corrente bancario intestato all’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

CODICE IBAN: IT 02 E 03111 10801 000000007734. SWIFT CODE: BLOPIT22. La causale del versamento da inserire è: “Pmi Day 2020: acquisto Device”.

Il tema della resilienza
Tema che quest’anno verrà posto al centro dei webinar del Pmi Day è la resilienza. Nei giorni seguenti le visite virtuali i ragazzi dovranno produrre un articolo in stile giornalistico che racconti la capacità delle aziende di trasformarsi, adeguarsi e modernizzarsi, anche a seguito del periodo emergenziale che il Paese sta vivendo. I migliori articoli verranno pubblicati sul magazine dell’Unione Industriali, Varesefocus.

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