Blitz dei carabinieri
Rave party di Halloween nei boschi, denunciati sette giovani

Incuranti del coprifuoco e delle norme in vigore per limitare il contagio da Coronavirus, nella notte di Halloween hanno organizzato una festa clandestina nel bosco. Rave party bruscamente interrotto dall’arrivo dei carabinieri. Denunciati in sette, dal tam tam su WhatsApp si spera di risalire agli organizzatori

CASTELLANZA

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Incuranti del coprifuoco e delle norme in vigore per limitare il contagio da Coronavirus, nella notte di Halloween hanno organizzato una festa non autorizzata, un rave party nel bosco bruscamente interrotto dall’arrivo dei carabinieri della compagnia di Busto Arsizio.

Sette giovani, tutti tra i 20 e i 30 anni di età, sono stati denunciati per invasione di terreni e sanzionati per la violazione delle norme anti-covid previste dal recente DPCM e dall’ordinanza regionale che vieta ogni spostamento non autorizzato tra le 23 e le 5.

I militari della compagnia di Busto, impegnati nel controllo del territorio, sono stati allertati dalla musica ad alto volume proveniente da un’area boschiva del territorio di Castellanza. Localizzato il posto, hanno interrotto in piena notte il rave party clandestino, riuscendo a denunciare anche sette partecipanti, provenienti dalla provincia e da zone limitrofe. Uno di loro, oltre all’attrezzatura musicale, è stato anche trovato in possesso di un’arma da taglio non autorizzata.

Al rave party clandestino sono stati tutti “invitati” tramite un tam tam su WhatsApp. Alcuni erano già noti alle forze dell’ordine per aver partecipato a precedenti “rave”. I carabinieri stanno ricostruendo la catena di messaggi inviati tramite la nota applicazione per risalire all’identità degli organizzatori e degli altri partecipanti, che si stima possano essere circa una trentina.

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