CALCIO FEMMINILE
Riparte il campionato delle Azalee. “Un vanto per il territorio”

La società gallaratese può contare su molti anni di esperienza e su un settore giovanile strutturato. E da quest’anno anche sullo sponsor “Taddia Group”: “Meritano la massima visibilità”, dice Francesco Vitrugno

GALLARATE

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Domenica 11 ottobre riparte il campionato di calcio dilettantistico di Serie C Femminile. Nel girone A, che comprende squadre blasonate di Lombardia, Piemonte, Liguria e Sardegna, militano anche le Azalee, società gallaratese che può contare su molti anni di esperienza e su un settore giovanile strutturato che non ha nulla da invidiare a tanti club maschili.

Una realtà ormai radicata nel territorio che però meriterebbe di essere conosciuta da un pubblico più ampio e ben oltre i confini cittadini.
La pensa così Francesco Vitrugno, che ha voluto dare una mano alla società non soltanto a parole, ma anche con i fatti. Da quest’anno, infatti, “Taddia Group”(di cui Vitrugno è responsabile per quanto riguarda l’agenzia di via Quintino Sella a Busto Arsizio) sarà lo sponsor che campeggerà su maglie e striscioni delle Azalee.

“Queste ragazze e questa società meritano un aiuto – sostiene –. E meriterebbero di essere molto più conosciute. Anzi, dovrebbero essere un vero e proprio vanto del territorio”.
Vitrugno è legato alle Azalee anche per motivi “familiari”: Gaia Barbini, la compagna del figlio Andrea, è infatti una delle punte di diamante della prima squadra. Dopo aver indossato la maglia dell’Inter in Serie B e quella del Real Meda, la giovane bustocca è tornata nella società che l’ha vista crescere e che quest’anno mira a essere tra le assolute protagoniste del girone.

Nessun “conflitto di interessi” per Vitrugno, ma solo la voglia di “riconoscere i giusti meriti a un gruppo di ragazze fantastico”.
Negli ultimi anni il calcio femminile ha conquistato grande visibilità, grazie anche ai Mondiali del 2019, nei quali le ragazze di Milena Bertolini hanno ben figurato (parziale consolazione dopo la storica figuraccia della nazionale di Giampiero Ventura).
La strada da fare, però, è ancora lunga. Nel frattempo, anche e soprattutto dopo l’emergenza sanitaria che ha creato difficoltà pure in questo settore, le Azalee aspettano nuovi tifosi allo stadio “Maino” di Gallarate.
La passione per il calcio femminile è solo all’inizio. Anche nel nostro territorio.

Copyright @2020