LA SEDE SI SPOSTA IN VIA TETTAMANTI
Una nuova “casa” per il Centro Giovanile Stoà

Alla vigilia del suo nono anno d’età, l’associazione si appresta a lasciare gli spazi di via Gaeta. L’inaugurazione si terrà a dicembre

BUSTO ARSIZIO

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Il Centro Giovanile Stoà cambia “casa”. Alla vigilia del suo nono anno d’età, l’associazione si sposta in via Tettamanti, nel centro di Busto Arsizio.

“Se in un primo momento il pensiero di spostarci da Via Gaeta ci spaventava, in questo momento non abbiamo dubbi sul fatto che la situazione si presenti come una grandissima occasione di rilancio – afferma la direttrice Roberta Rotondo –. Si tratta certamente di una sfida e non possiamo negare che lasciare la sede attuale porti con sé della malinconia, ma è bastato ricordarci che Stoà esisteva ben prima delle mura di via Gaeta e che non sarà un trasloco a cancellare ciò che è stato realizzato in questi nove anni di storia, come non sarà un nuovo civico a snaturare lo stile e gli obbiettivi della proposta. Nello specifico Stoà, che in greco significa portico continuerà a rimanere un portico libero e aperto all’incontro e al dialogo, un crocevia di percorsi di fede, cultura e arte. Semmai, l’impegno è a farlo ancora meglio”.

La nuova sede del Centro Giovanile Stoà sarà in via Tettamanti, negli spazi di proprietà della Parrocchia di San Giovanni Battista da poco rimasti liberi. “Si tratta di un bellissimo segnale da parte del Decanato di Busto Arsizio, che racconta di come si voglia continuare ad investire sui giovani – prosegue Rotondo –. Si tende a dimenticarlo, ma Stoà è nato come progetto pilota della Pastorale giovanile della Diocesi di Milano. Quando nel 2011 si è deciso di dar forma a questa intuizione le Parrocchie di Busto non avevano ambienti adatti, si decise allora di affittare uno spazio pur di far partire le iniziative, ora che un luogo decisamente adatto al prisma di attività che Stoà propone si è liberato, si è pensato che trasferirsi potesse essere una scelta opportuna in termini di sostenibilità e progettualità”.

Fino a dicembre, mese in cui è fissata l’inaugurazione della sede nuova, le attività di Stoà verranno portate avanti in parte in via Gaeta in parte negli oratori. “Terremo aggiornati sull’andamento dei lavori sui social e, Covid permettendo, desideriamo fortemente realizzare un evento di saluto al cortile di via Gaeta nel mese di ottobre. Ci stiamo inventando le soluzioni più creative per poter accogliere tutti, in sicurezza”, anticipa la direttrice.

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