RISORSE E PROGETTI PER LE PERSONE PIÙ FRAGILI
Una nuova opportunità per chi ha perso il lavoro

Sarà un’importante opportunità per quelle persone e famiglie che a causa del Covid19 hanno perso il lavoro o stanno per perderlo, la nuova iniziativa promossa dagli ambiti territoriali di Busto e di Castellanza

Loretta Girola

valle olona

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Sarà un’importante opportunità per quelle persone e famiglie che a causa del Covid19 hanno perso il lavoro o stanno per perderlo la nuova iniziativa promossa dagli ambiti territoriali di Busto e di Castellanza.

I due ambiti hanno attivato insieme, il progetto O.L.O.N.A. B.A. (ovvero Orientamento Lavoro: Opportunità, Novità, Attivazione – Buone Azioni) che è partito nelle scorse settimane e si svilupperà lungo tutto l’arco del 2021. “Si tratta –  spiega il direttore dell’Azienda di Valle Anna Ronchi – di un’importante iniziativa che permetterà di destinare al nostro territorio risorse economiche aggiuntive, pari a 138.046,83 euro messe a disposizione da Regione Lombardia destinati a persone in condizione di vulnerabilità e disagio.
Con la collaborazione di storiche realtà del terzo settore del territorio (ENAIP, Cooperativa Intrecci, Cooperativa Solidarietà e Servizi e ACOF) l’attenzione verrà puntata sugli effetti che l’emergenza Covid ha avuto sulle fasce più fragili della popolazione e in particolare: su persone disoccupate o in stato di grave difficoltà lavorativa e imprenditoriale a causa dell’emergenza economica, su persone con problematiche psicologiche, di dipendenze e di isolamento sociale o persone in fase di dimissione dagli Istituti di Pena e su minori in situazione di dispersione scolastica dai 15 ai 18 anni.

L’obbiettivo principale quello di garantire un incremento delle possibilità occupazionali rappresentando un’importante opportunità̀ per quelle persone e famiglie che a causa del Covid19 hanno perso il lavoro o stanno per perderlo, stimolando la formazione, lo sviluppo delle competenze occupazionali e affiancandoli nella ricerca del lavoro.
Con le risorse disponibili sarà possibile attivare più di un centinaio di progetti personalizzati, avviati unicamente a seguito di una accurata valutazione, che garantiscano il miglioramento delle condizioni del singolo e del nucleo familiare e favoriscano l’uscita da una situazione di disagio socio/economico attraverso un approccio multidisciplinare reso possibile dalla stretta collaborazione tra Servizi Sociali e professionisti dell’educazione e della mediazione lavorativa.

Nei casi più problematici infatti, al supporto alla ricerca del lavoro e allo sviluppo delle competenze professionali, saranno affiancati un supporto educativo, creando percorsi di formazione che possono diventare una concreta possibilità di riqualificazione e di potenziamento delle capacità e competenze residue, in vista di una ricollocazione sul mercato del lavoro. Nello stesso modo, i tirocini lavorativi previsti dal progetto avranno il duplice scopo di far acquisire nuove competenze e di aprire concrete possibilità occupazionali permettendo alle aziende di cogliere le potenzialità delle persone che ospiteranno.
Tutto sarà possibile solo collaborando e sostenendo il tessuto produttivo, grazie alla collaborazione sistematica con le realtà del territorio, anche attraverso una figura dedicata esclusivamente al rapporto con le aziende.
Un punto qualificante sarà poi la possibilità di sostenere con una formazione specifica le aziende che vogliono evolvere verso un modello più “inclusivo” di organizzazione lavorativa”.

Copyright @2020