Valle Olona - 27 novembre 2021, 07:05

Gorla Minore pensa alla protezione civile acquisendo l'immobile in via Durini

S'arricchisce il patrimonio immobiliare del comune di Gorla Minore. Nella seduta di consiglio comunale di ieri sera è stata votata l'autorizzazione all'acquisizione. L'idea della maggioranza è quella di farne una sede della protezione civile, in costante aumento come numero di volontari. Perplessità dalla minoranza. «Non siamo un'agenzia immobiliare, l'edificio è totalmente da rifare. E mancano le risorse»

Il consiglio comunale di Gorla Minore autorizza l'acquisizione con i voti favorevoli della maggioranza

Il consiglio comunale di Gorla Minore autorizza l'acquisizione con i voti favorevoli della maggioranza

S'arricchisce il patrimonio immobiliare del comune di Gorla Minore. Nella seduta di consiglio comunale di ieri sera, venerdì 26 novembre, la pubblica assise cittadina ha dato l'autorizzazione all'acquisizione dell'immobile di via Durini 29. L'idea della maggioranza è quella di farne una sede della protezione civile, inizialmente come punto ricovero mezzi e attrezzature, ma nel tempo realizzare pure spazi e uffici per i volontari, che sono in costante incremento e che testimoniano un interesse ed una passione crescenti, soprattutto delle nuove generazioni, al territorio.

«Con questa ulteriore alienazione, frutto di un approccio con i proprietari, guardiamo avanti con l'idea di creare nuove possibilità di sviluppo e coinvolgimento sociale. Oltretutto, acquisiamo un immobile, a due passi dal Comune, ad un prezzo ribassato, non avendo in questo momento un magazzino ed un'area specifica per la protezione civile e le dotazioni del Comune» ha sottolineato il sindaco, Vittorio Landoni, nell'introduzione all'odg e nel ripercorrere le fasi che hanno portato alla volontà di acquisire l'immobile di via Durini nelle vicinanze di Municipio, scuola elementare, stazione dei carabinieri e ufficio postale. «Parliamo di una situazione che andrà sviluppata nel tempo – ha specificato il primo cittadino – Partiamo dal magazzino, ma mi auguro che per l'anno prossimo avremo anche un nuovo piano d'emergenza comunale, così da poter investire per realizzare degli uffici adeguati e dare la possibilità ai volontari, in costante aumento, di avere una sede, soprattutto in questi tempi dove la protezione civile sta svolgendo un ruolo fondamentale».

Perplessità dalla minoranza, che si è astenuta. Il consigliere Matteo Landoni è stato netto: «Acquistiamo un immobile totalmente da rifare». Dello stesso parere, Rossano Belloni: «Altro che tinteggiatura e bonifica della tettoia in eternit. Ho visto un'area dismessa, con tutto da sistemare, compresi impianti elettrici e riscaldamento. Non siamo un'agenzia immobiliare che “compriamo tutto noi” - ha proseguito Belloni - Se poi mancano le risorse, diventa difficile gestire tutte queste situazioni. Sarebbe meglio concentrarsi sulle Ville Solbiati e Durini, perché sappiamo a cosa stiamo andando incontro dal punto di vista dei costi. Inoltre, Villa Durini non ha ottenuto finanziamenti, sarebbe meglio insistere e destinare qui le risorse necessarie piuttosto che fare un ulteriore passo in un'altra direzione. Non la vedo una grande occasione di sviluppo, se poi mancano anche i fondi».

L'autorizzazione all'acquisizione dell'immobile in via Durini è passata con i voti favorevoli della maggioranza.

A.M.

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